Si sente spesso parlare di decluttering, dell’arte del riordino. Ma cosa significa esattamente questo termine? Tradotto in italiano il clutter è il disordine inteso come ingombro. Accumulare in modo caotico.
Di conseguenza il può essere definito come l’eliminazione del superfluo. Ma non è solo l’atto del riordinare scegliendo, è l’acquisire un metodo affinché l’ORDINE PERDURI IN CASA ed è anche utile come METODO EDUCATIVO per i più piccini.
Ne parliamo giovedì 30 Giugno in diretta su Radio Antenna 1 a partire dalle 10,45. Ospite Gabriella Cevrero, Interior Designer, redattrice di Benessere Mag, il magazine del benessere, e docente presso Accademia Telematica Europea.
RADIO ANTENNA UNO FM 104.7 – 104.6 Torino e provincia, Astigiano e Cuneese, streaming e visual radio su www.antennaunoradio.com, diretta sulla pagina FB Antenna Uno.
Proseguono infatti gli appuntamenti della rivista Benessere Mag all’interno del programma “Alziamo le vibrazioni“, il contenitore del benessere condotto da Carla Canapè su Radio Antenna 1 in cui si fa cultura e informazione su corpo, mente e anima, con il contributo di professionisti ed operatori dello stare bene.
Gabriella Cevrero ha una Specializzazione in progettazione e ottimizzazione del colore per l’architettura e l’interior design. Docente di teoria e psicologia del colore nei Master dell’Accademia Telematica Europea, tiene anche lezioni sugli stili d’arredo e progettazione d’interni, e sulla energetica del Feng Shui. È redattrice fissa delle riviste BenessereMag e Interiorissimi. Per contatti con la docente scrivere a info@accademiatelematica.it
Il legno è un materiale straordinariamente versatile e durevole, ma può deteriorarsi, soprattutto in ambienti in cui sono probabili muffe, alghe, funghi e insetti noiosi
Il modo migliore per proteggere e preservare il legno, compresi i legni che sono stati tanalizzati o trattati a pressione, è utilizzare un conservante per legno.
Perché usare un conservante per legno?
In breve, i preservanti del legno aiutano a prevenire molte delle condizioni che possono causare il degrado e la disintegrazione del legno nel tempo dovuta ai pericolosi raggi UV. L’uso di un conservante per legno protegge il legno da muffe, alghe, funghi e insetti noiosi del legno, le cause più comuni di marciume e decadimento del legno. Il legno che è stato conservato, trattato con queste finiture si manterrà e durerà per anni.
Come funzionano i conservanti per legno con tecnologie Micro-Tech Defence
La nuova tecnologia MICRO-TECH DEFENSE, che caratterizza una linea di prodotti a base acqua dalle prestazioni superiori, è stata sviluppata dalla azienda Baldini Vernici
La trovate nella gamma HOLZ LACK CON TECNOLOGIA MICRO-TECH DEFENSE e offre le soluzioni più avanzate per le diverse esigenze di protezione del legno in interno ed esterno
Come funziona la tecnologia MICRO-TECH DEFENSE
La TECNOLOGIA MICRO-TECH DEFENSE è caratterizzata da innovative resine micronizzate che penetrano in profondità nelle fibre del legno e si legano alle molecole di lignina per una protezione duratura nel tempo.
I prodotti formulati con la TECNOLOGIA MICRO-TECH DEFENSE sono stati testati in laboratorio con specifici test che ne hanno validato la lunga durata nel tempo.
La gamma HOLZ LACK CON TECNOLOGIA MICRO-TECH DEFENSE
Contiene specifiche cere che rendono il legno idrorepellente e donano una finitura vellutata. I filtri UV-absorber di nuova generazione contrastano l’azione degradante dei raggi solari. Holz Lack Advance è resistente alle intemperie e permette di proteggere il legno a lungo nel tempo, fino ad 6 anni
Holz Lack Gel Finitura Impregnante a Cera grazie alla tecnologia MICRO-TECH DEFENSE, a base di innovative resine micronizzate, è in grado di penetrare a fondo nelle fibre del legno, rendendolo idrorepellente e garantendo una maggiore durata nel tempo, fino a 6 anni*. Contiene filtri UV di ultima generazione, in grado di contrastare l’azione degradante dei raggi solari. Holz Lack Gel Finitura Impregnante a Cera all’acqua è inodore e può essere utilizzato anche in ambienti interni.
Holz Lack Gel Finitura Impregnante a Cera con formula gel anti goccia rende più facile e veloce l’applicazione su superfici verticali e orizzontali (persiane, cancelli, travi).
Holz Lack Gel Finitura Impregnante a Cera grazie alla tecnologia MICRO-TECH DEFENSE, a base di innovative resine micronizzate, è in grado di penetrare a fondo nelle fibre del legno, rendendolo idrorepellente e garantendo una maggiore durata nel tempo, fino a 6 anni*. Contiene filtri UV di ultima generazione, in grado di contrastare l’azione degradante dei raggi solari. Holz Lack Gel Finitura Impregnante a Cera all’acqua è inodore e può essere utilizzato anche in ambienti interni.
*Valore teorico ottenuto mediante valutazione dei dati sperimentali di test accelerati presso i Laboratori di Cromology S.p.A. La normale resistenza agli agenti atmosferici, osservata in 6 anni, può risultare inferiore in presenza di particolari condizioni climatiche o di esposizione, su superfici non verticali, o su legni molto porosi.
Colorabile con il Sistema Tintometrico Baldini Tecnicolor Edilizia. Grazie all formula gel anti goccia si applica facilmente anche su superfici verticali e orizzontali (persiane, cancelli, travi). Contiene filtri UV di ultima generazione, è inodore e può essere utilizzato anche in ambienti interni.
È la soluzione ideale per garantire una elevata protezione al legno a lungo nel tempo, fino a 8 anni.
Finitura di qualità superiore in fase acquosa ideale per conferire una extra resistenza al legno per una durata eccezionale nel tempo. Grazie alla tecnologia Micro-Tech Defense a base di resine micronizzate penetra a fondo nelle fibre del legno ed esercita un’azione protettiva fino ad 8 anni!* Contiene specifiche cere per rendere il legno idrorepellente e filtri anti UV di ultima generazione. Holz Lack Extra Finitura Alta Protezione è disponibile sia nella versione lucida che in quella satinata.
*Valore teorico ottenuto mediante valutazione dei dati sperimentali di test accelerati presso i Laboratori di Cromology S.p.A. La normale resistenza agli agenti atmosferici, osservata in 8 anni, può risultare inferiore in presenza di particolari condizioni climatiche o di esposizione, su superfici non verticali, o su legni molto porosi.
Contiene specifiche cere per rendere il legno idrorepellente e filtri anti UV di ultima generazione. E’ facile da usare grazie all’ottima scorrevolezza, inoltre, la speciale formula antigoccia permette di limitare le colature di prodotto. Holz Lack Extra Finitura Alta Protezione è disponibile sia nella versione lucida che in quella satinata.
È l’ultimo arrivato in casa Baldini Vernici per la cura e la protezione del legno a 360°.
Holz Lack Expert è resistente alle intemperie e permette di proteggere il legno a lungo nel tempo, fino a 6 anni. A base di resine micronizzate, questo prodotto ha la capacità di penetrare a fondo nelle fibre del legno senza lasciare strati superficiali per un effetto ultra-protettivo.
Grazie all’innovativa tecnologia MICRO-TECH DEFENSE a base di resine micronizzate penetra a fondo nelle fibre del legno per garantire un sistema di protezione avanzata. I filtri UV-absorber, di nuova generazione, contrastano l’azione degradante dei raggi solari.
Holz Lack Expert è resistente alle intemperie e permette di proteggere il legno a lungo nel tempo, fino a 6 anni.*
Ha un elevato potere impregnante. L’elevata elasticità delle resine infatti consente di assecondare gli assestamenti naturali del legno evitando fenditure e sfogliamenti.
Baldini Vernici è una realtà flessibile e dinamica che vanta una consolidata esperienza. Presente sul mercato dal 1974, propone un’offerta completa orientata al basso impatto ambientale e allo sviluppo sostenibile. Baldini Vernici è stato tra i primi brand del settore ed ottenere il marchio Ecolabel e fa parte del Gruppo CROMOLOGY leader di mercato in Italia, terzo gruppo a livello europeo.
Rinnovare l’arredo giardino conferendo personalità a una vecchia panchina? Riusare una vecchia sedia da interno per conferirle una nuova vita, riportandola a una nuova giovinezza?
Alcuni prodotti vernicianti nascono proprio con questo scopo, e per essere applicati sulle superfici in legno, plastica o metallo quando si desideri proteggere la superficie di un complemento di arredo o cambiare e migliorarne l’estetica.
Ecco però la prima domanda: quale prodotto verniciante scegliere?
Gli smalti MaxMeyer sono indicati per tutti gli usi per l’interno e l’esterno permettendo di migliorare i nostri oggetti di arredo più preziosi conferendo loro una maggiore residenza a graffi, abrasioni e soprattutto agli agenti atmosferici.
Gli smalti che proteggono i vostri oggetti più cari
Le superfici di oggetti che collochiamo negli ambienti esterni sono sottoposte a una costante sollecitazione da parte di un ampio gamma di aggressioni atmosferiche, la cui azione prolungata può danneggiarle compromettendole dal punto di vista estetico. Come anche nelle loro funzionalità.
Gli smalti MaxMeyer conferiscono la protezione necessaria per migliorare la durata di ogni superficie e sono disponibili in due modalità: a solvente o all’acqua e in varie finiture. Satinato e brillante e per quelli all’acqua anche opaco.
Nel video seguente l’esperta del colore Ambra Poli ci mostra insieme al cagnolino Max come utilizzare gli smalti poliuretanici MaxMeyer per colorare i nostri oggetti più cari. In questo caso per trattare una sedia in legno e renderla più bella e accattivante.
Quale smalto è meglio usare: a solvente o ad acqua?
MaxMeyer ha pensato a una soluzione per la soluzione di ogni problema.
Iniziamo con gli smalti a solvente.
Tutti gli smalti a solvente MaxMayer sono ideali per gli usi esterni perché tra i principali vantaggi che possiedono c’è il fatto di disporre di un elevato potere coprente, e di essere estremamente resistenti ad agenti atmosferici in applicazioni per esterno.
Hanno un’ottima dilatazione ed elasticità, adattandosi così a tutte le superfici e ad ogni condizione. Soprattutto sono durevoli nel tempo e resistono agli urti, i graffi e le abrasioni.
Gli smalti a solvente sono perfetti per essere utilizzati su legno e su ferro.
Nel video tutorial seguente Ambra, in compagnia del cagnolino Max, ci spiega come riciclare in maniera creativa una latta vuota MaxMeyer da 0,75 lt. e realizzare un porta candele.
Sono consigliati anche per la loro comodità, perché permettono di verniciare materiali come il ferro anche se in cattive condizioni senza dover ricorrere a trattamenti preventivi. Proteggendo ogni oggetto anche dall’esposizione futura a agenti atmosferici.
Inoltre, grazie all’utilizzo di un fondo adeguato possono essere utilizzati anche su plastica o su lamiera zincata.
Sono disponibili in ben 12 colori disponibili già pronti all’uso con una nuova formula completamente inodore ed a elevata residente, perfetti per decorare gli oggetti del vostro giardino o della vostra abitazione e per lasciarci ispirare.
Gli smalti MaxMeyer sono completamente privi di sostanze nocive come il butanone ossima. Sono certificati A+ e contenuti in imballo in metallo riciclabile.
L’esperta del colore MaxMeyer Ambra Poli con il cagnolino Max
I pericolosi raggi UV
Quando scegliete uno smalto per esterni assicuratevi che siano resistente alle intemperie e ai raggi ultravioletti (UV).
Gli ultravioletti infatti sono una radiazione elettromagnetica emessa dal Sole che denatura le materia biologica perché interagisce con le molecole organiche. Come sappiamo quando prendiamo il Sole e ci dobbiamo proteggere da una crema solare di qualità, anche i nostri oggetti di arredo possono essere danneggiati a una esposizione prolungata sotto la luce solare.
Prendiamo ad esempio il legno: un materiale “vivo”. Questo materiale è soggetto all’azione dei raggi UV, che modificano la sua trama molecolare indebolendone la struttura, e disgregando la lignina con conseguente perdita di colore.
Ecco perché gli smalti per esterno MaxMeyer sono stati studiati per una protezione costante e attiva contro i raggi UV. Aiutano a proteggere i vostri oggetti più cari.
Gli smalti ad acqua
Utilizzabili per interni ed esterni possiedono una speciale formula acrilica rinforzata con poliuretani che rende il prodotto particolarmente performante e resistente. Il prodotto è ideale per essere applicato su legno, ferro, pvc, alluminio e lamiera zincata.
Ne esistono di tre tipi: brillante, satinato e opaco
Il pregio degli smalti all’acqua è di essere inodori e di asciugarsi velocemente restituendo ottimi risultati su materiali difficili come alluminio o zinco.
Con gli smalti all’acqua poliuretanici MaxMeyer trasformi la tua casa.
In questo video, l’esperta del colore Ambra Poli, ci mostra insieme al cagnolino Max come utilizzarli per trattare una sedia in legno e renderla più bella e accattivante.
Infine, rendono la pulizia degli attrezzi molto facile, difatti basterà lavarli sotto acqua calda per pulirli.
Qualora si desideri un maggiore effetto coprente o in presenza di ruggine, è consigliato optare per uno smalto a solvente, lucido o satinato MaxMeyer.
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Prodotti certificati per l’ambiente
Gli smalti all’acqua MaxMeyer sono sicuri per la salute dell’uomo e dell’ambiente ed hanno numerose certificazioni come l’EPD che deriva dal termine inglese Environmental Product Declaration . Si tratta di un documento con il quale si dichiarano gli impatti ambientali legati alla produzione di un determinato prodotto e servizio, sotto forma di dati standardizzati e oggettivi. Questa certificazione consente di analizzare e quantificare l’energia e le risorse naturali utilizzate dai processi produttivi e distributivi: quanta CO2 viene emessa nell’atmosfera, quali materiali sono utilizzati per le confezioni e quanti rifiuti sono generati.
MaxMeyer (www.maxmeyer.it) – Il marchio italiano più noto nel settore delle pitture per interni. Marchio iconico delle vernici per edilizia in Italia, dal 1895, MaxMeyer è da sempre il brand N°1 in termini di innovazione e qualità. Oltre 120 anni di storia che rendono MaxMeyer il brand più conosciuto e amato dal privato. Garanzia di affidabilità e ampiezza di soluzioni grazie alla vasta gamma di prodotti: idropitture, smalti, vernici per il legno e prodotti decorativi. La sua capillare diffusione su tutto il territorio nazionale e la presenza multicanale, rendono MaxMeyer il partner ideale per tutti gli interventi di manutenzione e decorazione della propria abitazione. Il confort abitativo, il rispetto della salute delle persone e il rispetto del pianeta sono i valori su cui si basa l’azione di MaxMeyer. MaxMeyer fa parte del Gruppo CROMOLOGY leader di mercato in Italia, terzo gruppo a livello europeo.
Diventare un Interior Designer è un percorso professionale molto popolare al momento ed è facile capire perché.
Se hai una passione per il design e per far emergere la bellezza di uno spazio, l’Interior Design è la carriera perfetta per mostrare le tue idee creative e le tue capacità progettuali. Ma come si diventa un Interior Designer professionista?
Non è così semplice svegliarsi un giorno e decidere che l’Interior Design è proprio quello che farai. È importante frequentare un corso di formazione di una annualità o fare esperienza. Non importa quale strada prenderai per diventare un designer d’interni: quello che devi sapere è che puoi comunque iniziare la carriera dei tuoi sogni nell’Interior Design a qualsiasi età.
In questo articolo, daremo un’occhiata ai tanti modi per diventare un designer d’interni.
Che cos’è un designer d’interni?
Un Interior Designer è una persona che lavora sull’architettura e sullo spazio interno. L’Interior Designer sviluppa idee creative, propone soluzioni su spazi, materiali, colori e arredi, coordina e gestisce i progetti. Si concentra sulla pianificazione dello spazio per tutto il tempo creando idee di design coerenti ed esteticamente gradevoli per case e aziende. Come Interior Designer, ci si può specializzare, sia che si tratti di interior design residenziale, commerciale, design ambientale e molto altro.
Cosa fa un interior designer?
Un Interior Designer è responsabile di molti elementi del progetto di un arredo che includono:
Ascoltare le esigenze, gli obiettivi, lo spazio, gli interessi e il budget del cliente per il progetto desiderato
Crea un piano di progettazione abbozzato del layout tenendo presente quante persone utilizzeranno lo spazio
Utilizza il software del computer per finalizzare i piani di progettazione
Calcola il costo stimato per i progetti
Crea una sequenza temporale per il progetto e il completamento del progetto
Incontri faccia a faccia con i clienti per garantire la soddisfazione di un progetto
Cerca potenziali clienti e fa offerte su nuovi progetti
Designer d’interni e arredatore/decoratore d’interni sono la stessa cosa, giusto?
Sbagliato. In effetti, un arredatore d’interni è molto diverso da un designer d’interni. La differenza principale è l’istruzione: per diventare un Interior Designer, molto probabilmente avrai dovuto frequentare un corso di specializzazione
Viceversa, chiunque può diventare un arredatore, indipendentemente dall’istruzione, dalla scuola che hai frequentato o dalla formazione che hai. Se semplicemente ti diverti a giocare con i tessuti e i colori, puoi stampare dei biglietti da visita e dichiararti un decoratore d’interni o un arredatore. Non ci sono requisiti coinvolti per la decorazione d’interni.
Inoltre, mentre un decoratore d’interni o un arredatore decora semplicemente uno spazio, l’Interior Designer va molto più in profondità. Un Interior Designer progetterà e creerà spazi abitativi e di lavoro, nonché molti altri progetti di costruzione. Conosce le normative e le applica. Sa utilizzare software di progettazione 3D e rendering. Questi possono essere case e appartamenti, uffici aziendali, teatri e altro ancora. Ci sono anche diverse specialità che un designer d’interni può avere. Ci vuole creatività, capacità di lavorare in modo indipendente e con appaltatori, buon occhio e orecchio per ascoltare le esigenze dei tuoi clienti e poi dar loro vita. Supervisionerai un progetto di interior design dall’inizio alla fine.
Anche se non è necessariamente una cosa negativa ci vuole meno lavoro per diventare un decoratore d’interni. Ma che tipo di formazione hai bisogno per diventare un interior designer?
Un corso di una annualità completamente online, esami compresi
Gli Interior Designer devono essere creativi, tecnicamente competenti e esperti di business per avere davvero successo. Fortunatamente per te, ci sono diverse opzioni per ottenere la tua formazione in Interior Design, dal livello associato fino al dottorato.
Il modo più tradizionale per apprendere le competenze di cui avrai bisogno è attraverso un corso presso una Accademia come l’Accademia Telematica Europea. Si tratta di un corso tenuto da docenti qualificati (Architetti e Interior Designer) completamente online, con insegnanti in presenza. Gli esercizi vengono corretti in presenza su piattaforma (Skype o Zoom) e anche i corsi avvengono in diretta. Anche se è possibile accedere alle lezioni registrate per ripassare in qualsiasi momento
Se sei una persona creativa o hai una sorta di capacità artistica da qui, puoi continuare la tua formazione se decidi che una carriera nell’interior design è il percorso professionale che vuoi intraprendere. Nella maggior parte dei casi, puoi trasferire crediti esperienziali o di studio anche se hai frequentato altre scuole.
Per informazioni e ricevere la brochure gratuita compilare il form alla pagina Corso di Interior Design
Oppure scrivi a info@accademiatelematica.it o chiama il numero 3294592139 chiedendo una lezione gratuita di prova.
Trovare nuovi clienti è una delle ambizioni principali per chiunque lavori come Interior Designer o arredatore / arredatrice, specialmente quando si è all’inizio della propria carriera e non si è ancora riusciti a costruire una fama legata al proprio nome. Vediamo insieme alcune tecniche che possono essere utilizzate per trovare clienti per l’attività di Interior Designer.
1. Specializzarsi
Anche se all’inizio può essere complicato, specializzarsi in uno settore del design o in un settore lavorativo specifico consente di emergere dalla massa di Interior Designer che accettano qualsiasi tipo di incarico, indipendentemente dal loro gusto personale. Se siete già Interior Designer avete pensato di seguire un corso di Yacht Staging (Interior Design di Yacht e barche a vela)? O specializzarvi del giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design o nell’editoria? O ancora nell’Illuminotecnica (Lighting Design) o nel colore. O infine nell’Home Staging?
2. Racconta cosa fai
In un mondo iperconnesso, se non si spiega bene cosa si è in grado di fare, il numero di possibili clienti si avvicina drasticamente a zero. Fra le varie possibili contromisure, una è realizzare un blog nel quale descrivere cosa si offre, gli ultimi progetti seguiti (con numerose foto per attirare l’occhio dei possibili clienti), alcuni consigli di stile e come mettersi in contatto. Mantenere aggiornato il blog consente di avere un biglietto da visita virtuale, che le persone potranno consultare in qualsiasi momento della giornata.
3. Fai parlare di te gli altri
I social network sono uno strumento fondamentale per diffondere le notizie degli ultimo progetti seguiti, per condividere articoli ed eventi e per costruire una community di appassionati. In Italia è fondamentale avere una presenza su Facebook, essendo uno dei social più frequentati, ma non è l’unico. Un’opzione molto valida può essere Instagram, sul quale condividere le immagini di progetti e realizzazioni, così come essere presenti su portali come Houzz.it può essere una strategia molto efficace, trattandosi di un social network dedicato ad architettura e design. Scopri anche iniziative come quelle di Interiorissimi. Una rivista che offre visibilità ai giovani Interior Designer.
4. Pubblicità online
Per cercare clienti è necessario investire energie e soldi. Fare pubblicità al proprio sito e ai propri lavori è il metodo migliore per portare più persone possibili a contatto con noi e con i progetti che sono stati seguiti. È possibile usare sia gli strumenti pubblicitari dei vari social media, come Facebook ADS, sia strumenti messi a disposizione dai motori di ricerca, come Google ADS. Ogni strumento può andare a intercettare persone diverse, stuzzicandone la curiosità o influenzandone i processi di selezione e acquisto.
5. Portali di ricerca lavoro
Una possibilità, specialmente per chi è all’inizio, può essere quella di appoggiarsi a portali dedicati all’incrocio fra domanda e offerta di lavoro. Un esempio può essere Freelancer, dove è possibile analizzare una serie di richieste di chi cerca professionisti. Una volta trovata la richiesta di lavoro che più interessa, è possibile candidarsi con una proposta. La tipologia di lavoro più richiesta su questi portali è quella di tipo grafico. Le proposte, richiedono quasi sempre la conoscenza dell’inglese. Avete provato i contest (concorsi online) su Gopillar?
6. Niente tecnicismi
Una comunicazione chiara e diretta e fondamentale. Evitare di usare termini tecnici consente di far capire alle persone quali sono i punti di forza di un progetto o di uno stile, rendendole anche più propense a contattarvi, chiamando, mandando una mail o compilando un form.
Gli Interior Designer rendono gli spazi interni funzionali, sicuri e belli determinando i requisiti di spazio e selezionando elementi essenziali e decorativi, come colori, illuminazione e materiali. Devono essere in grado di disegnare, leggere e modificare progetti. Devono inoltre essere a conoscenza dei regolamenti edilizi, dei regolamenti di ispezione e di altre considerazioni, come gli standard di accessibilità.
Gli Interior Designer in genere hanno la preparazione per eseguire compiti come:
Cercare e preparare offerte per nuovi progetti
Determinare gli obiettivi e i requisiti del cliente per il progetto
Considerare come verrà utilizzato lo spazio e come le persone si muoveranno attraverso lo spazio
Disegnare i piani di progettazione preliminari, inclusi i layout elettrici e delle partizioni
Specificare materiali e arredi, come illuminazione, mobili, finiture delle pareti, pavimenti e impianti idraulici
Creare una sequenza temporale per il progetto di interior design e stimare i costi del progetto
Effettuare ordini per i materiali e supervisionare l’installazione degli elementi di design
Supervisionare la costruzione e coordinarsi con gli appaltatori edili generali per attuare i piani e le specifiche del progetto
Visitare il sito dopo che il progetto è completato, per assicurarsi che il cliente sia soddisfatto
Gli interior designer lavorano a stretto contatto con architetti , ingegneri civili , ingegneri meccanici e operai edili e aiutanti per determinare come funzioneranno, appariranno e saranno arredati gli spazi interni. Gli interior designer leggono i progetti e devono essere a conoscenza dei codici edilizi e dei regolamenti di ispezione.
Sebbene alcuni schizzi possano essere a mano libera, la maggior parte degli interior designer utilizza software CAD (Computer Aided Design) per la maggior parte dei loro disegni. Durante tutto il processo di progettazione, gli Interior Designer utilizzano spesso il software BIM (Building Information Modeling) per creare visualizzazioni tridimensionali che includono elementi costruttivi come pareti o tetti.
Molti progettisti sono specializzati in particolari tipi di edifici, come case, ospedali o hotel; stanze specifiche, come bagni o cucine; o uno stile specifico. Alcuni designer lavorano per negozi di arredamento per la casa, fornendo servizi di progettazione per aiutare i clienti nella scelta dei materiali e degli arredi.
Gli Interior Designer producono progetti, piani e disegni per la costruzione e l’installazione. Questi prodotti possono includere informazioni per la costruzione e la demolizione, schemi elettrici e permessi di costruzione. Gli Interior Designer possono redigere il progetto preliminare in documenti che vanno da semplici schizzi a programmi di costruzione e allegati.
I seguenti sono esempi di tipi di Interior Designer:
I designer aziendali creano design d’interni per luoghi di lavoro professionali in una varietà di ambienti, dai piccoli uffici ai grandi edifici. Si concentrano sulla creazione di spazi efficienti, funzionali e sicuri per i dipendenti. Nei loro progetti, possono incorporare elementi del marchio di un’azienda.
I progettisti sanitari pianificano e rinnovano centri sanitari, cliniche, studi medici, ospedali e strutture di assistenza residenziale. Sono specializzati nella progettazione basata sull’evidenza, che utilizza i dati e la ricerca nel processo decisionale di progettazione per ottenere risultati positivi per pazienti, residenti e strutture.
I progettisti di cucine e bagni sono specializzati in cucine e bagni e hanno una conoscenza approfondita di armadi, infissi, elettrodomestici, impianti idraulici e soluzioni elettriche per queste stanze.
I designer sostenibili suggeriscono strategie per migliorare l’efficienza energetica e idrica e la qualità dell’aria interna, nonché prodotti ecosostenibili, come bambù e sughero per i pavimenti. Possono ottenere certificazioni frequentando corsi e seminari aggiuntivi di CasaClima. Tale certificazione indica esperienza nella progettazione di edifici e spazi tenendo conto di pratiche sostenibili.
I designer universali rinnovano gli spazi per renderli più accessibili. Spesso, questi progetti vengono utilizzati per rinnovare spazi per anziani e persone con bisogni speciali; tuttavia, i design universali vanno a vantaggio di tutti. Ad esempio, un ingresso senza gradini può essere necessario per qualcuno su una sedia a rotelle, ma è anche utile per qualcuno che spinge un passeggino.
Come si diventa Interior Designer ?
Gli Interior Designer non hanno bisogno di una laurea per accedere alla professione. I più importanti e meglio pagati Interior Designer al mondo non sono laureati: da Le Corbusier a Kelly Hoppen, da Ludwig Mies van der Rohe a Giorgetto Giugiaro.
Tuttavia è importante, per diventare rapidamente un professionisti, frequentare un corso che dovrebbe includere materie come l’uso del colore, dei materiali, la conoscenza delle norme e la progettazione assistita da computer (CAD) e il rendering fotorealistico.
Qualità importanti
Abilità artistica. Gli Interior Designer usano il loro senso dello stile per sviluppare design esteticamente gradevoli.
Creatività. Gli Interior Designer devono essere fantasiosi nella scelta di arredi e tessuti e nella creazione di spazi funzionali che soddisfino le esigenze del cliente e si adattino allo stile di vita del cliente.
Orientato ai dettagli. Gli Interior Designer devono essere precisi nella misurazione degli spazi interni e nella creazione di disegni, in modo che i loro disegni possano essere utilizzati da lavoratori come ingegneri o altri designer.
Abilità interpersonali. Gli Interior Designer devono essere in grado di comunicare efficacemente con i clienti e gli altri. Trascorrono gran parte del loro tempo a sollecitare nuovi clienti e nuovi lavori e collaborando con altri designer, ingegneri e imprenditori edili in generale su progetti in corso.
Capacità di risoluzione dei problemi. Gli interior designer devono affrontare le sfide, come i ritardi di costruzione o l’indisponibilità di determinati materiali, mantenendo il progetto nei tempi e nel budget.
Visualizzazione. Gli interior designer hanno bisogno di un forte senso delle proporzioni e consapevolezza visiva per capire come i pezzi di un progetto si incastreranno per creare l’ambiente previsto.
Non solo le pareti interne hanno bisogno di restaurarsi e rinnovarsi. Anche le facciate esterne delle case hanno bisogno di una ventata di freschezza e, mai come ora, di una ventata di cambiamento. Infatti, la post – pandemia ha gettato le basi per nuove tendenze e voglia di cambiamento, speranza e novità, anche per quanto riguarda i colori esterni delle abitazioni.
In merito a questo, Cromology presenta la nuovissima mazzetta colori ideata appositamente per le facciate esterne delle strutture urbane, composta da un’ampissima gamma, a scelta fra 333 tonalità di colore, dalle più chiare a quelle più scure.
Il paesaggio urbano è costituito proprio dai colori delle facciate, le quali danno una visione d’insieme del panorama. Questo, attraverso la vista, provoca emozioni e sentimenti nell’osservatore. Specialmente in base al colore, il quale è in grado di agire sulla nostra psicologia e umore.
In un mondo in continuo movimento, dove “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, come affermò il chimico e fisico francese Antoine-Laurent Lavoisier, si percepisce sempre più un approccio differente anche verso i differenti colori. Siamo in una evoluzione cromatica.
Guardando al passato, per esempio degli ultimi 10 anni, nelle città è sempre stata consuetudine vedere gli esterni delle case con colori desaturati e neutri, appartenenti alla famiglia dei grigi e dei beige. Tinte rassicuranti, senza troppe pretese, le quali ci hanno accompagnato anche durante tutto il periodo di pandemia.
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Ma ora, più si va avanti e più c’è la voglia di ricominciare, di avere speranza e, soprattutto, c’è tanta voglia di cambiamento. Tutto questo si riversa anche sulla visione e percezione stessa delle tonalità dei diversi colori.
È proprio per questo che l’azienda leader nella produzione di vernici e pitture prevede un cambiamento di rotta nelle colorazioni per esterni; ci aspettiamo che i colori desaturati si scalderanno e si accenderanno, evolvendo verso colori più puri. I grigi e i beige saranno sempre meno selezionati, mentre gli arancioni e i gialli di tonalità media (in tutte le loro declinazioni di saturazione) presto diventeranno le nuove tendenze.
Questa evoluzione sarà graduale e non in tutte le regioni italiane avrà la stessa velocità. Per questo nella mazzetta sono state previste tonalità intermedie per poter gestire questa transizione. Nella nostra mazzetta colori le nuove tendenze saranno graduali e rispettose della tradizione, fondendole con i colori più attuali e consoni alle facciate per esterni, come per quei toni tipici dei palazzi antichi dei nostri centri storici, con tonalità più innovative, che meglio si sposano alle necessità architettoniche estetiche cromatiche della società contemporanea.
Riprendendo il tema dell’evoluzione, Cromology ha voluto partire dai colori della storia italiana per arrivare a quelli dell’attualità per andare a scegliere quelli che saranno nell’imminente futuro. Sempre più nelle nostre città ci sono commistioni di tradizione con il contemporaneo e in questa mazzetta abbiamo voluto ricreare questo concetto di importanza dell’evoluzione rispettando la storia.
Tecnica ma di facile “interpretazione”, la mazzetta colori Cromology Italia per esterni, è sicuramente uno strumento rivolto ad una utenza professionale (progettisti, applicatori), ma si è voluto dare un layout di presentazione colore di facile interpretazione anche ad un’audience privata.
Con un totale di 333 colori, all’interno di ogni pagina sono presenti un tono chiaro, un tono medio ed uno scuro, della stessa famiglia cromatica, andando così a creare una armonia tono su tono facilmente applicabile sulla facciata.
La progressione colore è per tono, creando l’effetto arcobaleno, questo rende estremamente facile la ricerca dell’intento cromatico desiderato, la finitura “sabbiata” e il gloss estremamente basso aiutano nell’avere una percezione più vicina possibile a quella che sarà il risultato finale sulla parete
Cromology Italia è leader nel settore della produzione e vendita di vernici e pitture per edilizia in Italia. L’azienda si avvale di 300 collaboratori, due siti produttivi all’avanguardia di 80.000mq e un HUB logistico di 45.000mq. Grazie ad una strategia multicanale competitiva, al suo portafoglio di brand prestigiosi – MaxMeyer, Duco, Baldini Vernici, Settef, Viero, Viero Decoratives e Lo Specialista di Mistercolor – e ad una offerta completa e diversificata, Cromology Italia registra una presenza di successo in tutti i canali distributivi.
Attraverso la soddisfazione e la crescita dei propri clienti, Cromology Italia consolida e sviluppa le proprie quote di mercato. Cromology Italia, fa parte del gruppo Cromology player a livello mondiale, sviluppa un fatturato di oltre 600ml €, detiene posizioni di leadership nei maggiori mercati del Sud Europa. Con 5 laboratori di ricerca, 9 siti produttivi, 7 principali piattaforme logistiche, più di 380 punti vendita integrati ed e-shops, oltre 8.500 partner (superstore bricolage, distributori indipendenti e digital pure players), Cromology progetta, produce e distribuisce un vasto assortimento di vernici e di pitture per applicatori professionisti e privati.
Distribuisce i suoi prodotti innovativi in più di 50 paesi nel mondo, di cui 8 con una presenza diretta. Grazie a un’esperienza cliente premium, a prodotti di qualità che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo, Cromology mira a sviluppare la propria presenza nel settore, avendo cura di ridurre al minimo il proprio impatto ambientale.
I corsi di laurea online permettono di frequentare le lezioni a distanza via web
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La scelta delle facoltà disponibili nelle varie università online diventa ogni anno sempre più ampia, passando dai soli corsi di laurea di studi umanistici alle materie sempre più tecniche come un corso di laurea in ingegneria online o una laurea in giurisprudenza online. Oltre alla possibilità di studiare in ogni momento della giornata e comodamente da casa propria, anche il bilancio familiare viene avvantaggiato dallo studio online. Viene infatti eliminato il costo dei trasferimenti verso l’università per le lezioni, risparmiando anche le spese di vitto ed alloggio in caso di studenti fuorisede allo stesso modo, nella piattaforma dell’università online scelta sono caricati i testi di studio, con un conseguente risparmio sui libri di testo. A volte capita che le lezioni del corso di laurea scelto siano in diretta. Ciò ovviamente diminuisce in parte la flessibilità data dalla possibilità di scegliersi la fascia oraria di studio, dato che viene richiesta la connessione in un tempo determinato e spesso imposto da chi eroga la formazione, tuttavia è sempre presente la flessibilità dello spazio, dato che vi è il vantaggio di non dover recarsi in un luogo diverso da quello in cui ci si trova per il resto della giornata o settimana, e quindi facilitando l’organizzazione anche in termini di tempo.
Qui gli sbocchi professionali e le potenzialità di ogni indirizzo di studio che potrai conseguire
Scienze Politiche Criminologia Sociologia Scienze della comunicazione Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale Scienze Olistiche
LAUREE SPECIALISTICHE
Scienze Politiche indirizzo Umanistico Criminologia e Scienze Investigative Giurisprudenza Internazionale Sociologia indirizzo Psicologico Scienze della comunicazione ind. Marketing e Finanza Ingegneria Ambientale
LAUREE A CICLO UNICO
Giurisprudenza Internazionale
LAUREE AMERICANE IN DISTANCE LEARNING – “doctorate” disponibili:
BUSINESS DEPARTMENT:
Doctorate in Marketing & Finance
Economia e Commercio
Management del Turismo
Business Administration
Marketing
Scienze e Tecniche Immobiliari.
ecc…
LEGAL DEPARTMENT:
Doctorate in Diritto Internazionale
Criminologia
Scienze Investigative
HUMAN DEPARTMENT:
Doctorate in Diritto Internazionale
Sociologia
Psicologia Sociale
SCIENCES DEPARTMENT:
Doctorate in Ingegneria Civile
Computer Sciences
Elettrotecnica
Informazioni gratuite per l’iscrizione a qualsiasi università telematica a info@accademiatelematica.it Assistenza allo studio e tutoraggio a distanza per sostenere qualsiasi esame
Corso per Ufficio Stampa Digitale rivolto ad Autori e Piccoli Editori
Conoscete la storia di Anna Todd? È una giovane scrittrice americana nata nel 1989 famosa in tutto il mondo per una serie di romanzi (tra cui la serie After) che l’hanno portata al successo. Il suo segreto? L’autopromozione: prima di diventare celebre (e ricca) ed essere pubblicata in Italia da Sperling & Kupfer e in numerosi altri paesi, pubblicò il suo primo romanzo su Wattpad, un social network dedicato alla scrittura creativa. Autopromuovendosi Todd è riuscita a collezionare milioni di fan in tutto il mondo diventando un successo editoriale mondiale.
Molti pensano che l’unica cosa importante sia imparare a scrivere bene e che, poi, una volta pubblicato un buon libro le cose vengano da sé. Non è così. Scrivere un buon libro è solo il primo, fondamentale, passo per avere successo.
Dopo il Corso di Scrittura Creativa, della nostra Accademia, che vi permetterà di raggiungere un ottimo livello nella realizzazione e pubblicazione di un libro, un ebook o un racconto, bisogna sapere che non è sufficiente, per farsi conoscere, semplicemente pubblicare il vostro libro.
Quando pubblichiano un libro nessuno sa che esistiamo, che scriviamo. E siamo noi a doverlo fare conoscere. Difficilmente qualcuno lo farà al posto vostro.
Promuovere un libro è certamente un compito difficile ma se fatto bene permette di ottenere ottimi risultati. Si è soli contro il mondo e una concorrenza tenace: dalle case editrici agli altri scrittori indipendenti, emergenti e professionisti. Dunque, occorre conoscere le tecniche per farsi notare, per essere i primi. Fino a raggungere la “massa critica mediatica”, per cui la visibilità sarà tale che i media vi contatteranno direttamente.
Il corso che promoniamo è quello di UFFICIO STAMPA DIGITALE PER LA PROMOZIONE DI UN LIBRO. Questo corso è indirizzato ad autori e piccoli editori che intendano acquisire le tecniche per aumentare la visibilità delle loro opere letterarie e aumentare il numero di potenziali lettori.
Il corso si articola in 10 lezioni in teledidattica di 2 ore ciascuna a cadenza settimanale (docente online su skype). Gli orari delle lezioni possono essere concordate con il docente. Tutto il materiale didattico sarà fornito durante il corso.
ALCUNI DEGLI ARGOMENTI TRATTATI
– Come promuovere un libro attraverso i media? – I canali per promuovere un libro – Come ottenere e condurre interviste su quotidiani e settimanali – Come si realizza un comunicato stampa e come inviarlo alle redazioni – Ottenere e gestire un’intervista radiofonica – Pubblicare articoli su altri siti web e testate online – Come funzionano le piattaforme di autopubblicazione (Wattpad, Lulu, Amazon, ecc.) – Realizzare e gestire il blog professionale per aiutare a fare conoscere il libro – La diffusione della “vita” del libro tramite i social network – Realizzare un video per promuovere il libro – Partecipare ai festival letterari e organizzare eventi nelle librerie e nelle biblioteche – Come aumentare e coinvolgere le proprie community di lettori – Primi su Google: le regole SEO per posizionarvi in prima pagina – Primi su Google: il SEM al servizio dell’editoria – Campagne Google AdWords, Facebook e altri canali: come gestirle al meglio AL TERMINE DEL CORSO SARETE IN GRADO DI
– Aprire e gestire un blog o un microblog professionale per promuovere i vostri libri – Contattare le redazioni di testate giornalistiche per concordare intervieste – Produrre e inviare comunicati stampa – Organizzare eventi di presentazione con librerie o Biblioteche – Gestire la vendita del vostro libro – Fare aumentare i numero dei vostri fan e dei lettori delle vostre opere – Posizionarvi primi su Google e gestire campagne promozionali efficiaci su Google Adwords, Facebook e altri canali tematici
ATTESTATO FINALE
Al termine del corso verrà consegnato un attestato con voto finale che certifica la vostra competenza nella gestione di un ufficio stampa per la promozione di libri.
Sconti per l’acquisto di un tablet per studio e lavoro
In Italia l’Accademia Telematica Europea utilizza il tablet iPad come piattaforma didattica per i propri corsi.
Tutti gli iscritti ai corsi sottoelencati usufruiscono di importanti sconti per l’acquisto di un tablet che potrà così essere utilizzato per consultare il materiale didattico, collegarsi in video con il docente, sia per l’utilizzo nel lavoro.
Il tablet affiancherà i libri cartacei e i videocorsi, verrà usato per prendere appunti, per approfondimenti viaggiando in Internet, per visionare i video, correggere gli esercizi, collegarsi con il docente per le lezioni online, e come supporto per gestire programmi e applicazioni nelle diverse materie, compresi i programmi di progettazione (corsi di Design) e di scrittura e pubblicazione (corsi di giornalismo).
Sono inoltre state realizzate “app” per la didattica, e molto altro ancora arricchirà il nuovo strumento didattico, come il registro di classe digitale e un programma per somministrare le verifiche in aula e l’autocorrezione.
Tutto il materiale di studio verrà fornito anche in formato cartaceo (riviste, libri) e su chiavetta, in modo da poterlo consultare direttamente da qualsiasi computer. Inoltre gli iscritti potranno accedere direttamente all’area riservata del sito dell’Accademia in modo da consultare le ultime novità didattiche e scaricare ebook, dispense e videolezioni.
I nostri corsi si basano principalmente sull’esperienza diretta, attraverso il metodo dell’imparare facendo, un’impostazione che più di altre ci permette di entrare in rapporto immediato con il docente.
L’adozione del tablet si inserisce in questo percorso educativo, consentendoci di fare un ulteriore salto di qualità, perché favorisce l’interazione tra docenti e iscritti in una modalità più tecnologica.
Una grande eredità che ci ha lasciato Steve Jobs, il principale artefice della rivoluzione digitale che sta cambiano anche il modo di fare formazione: uno strumento informatico fruibile da chiunque, alla portata di tutti e utile anche nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.
Nel video seguente un esempio di come l’iPad stia trasformando il modo di fare formazione a tutti i livelli: dallo studio elementare all’università.
CORSI ATTIVATI SU iPAD, IPOD E TABLET NELL’ANNO 2013
Le lezioni sono fruibili anche da un qualsiasi computer (viene consegnato tutto il materiale didattico)